Nuova scadenza MUD al 3 luglio 2026

Il MUD (Modello Unico di Dichiarazione Ambientale) per il 2026 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 5 marzo e porta con sé una scadenza posticipata e importanti aggiornamenti tecnici.

Cos’è il MUD e perché è fondamentale

Il MUD è la dichiarazione annuale con cui imprese ed enti comunicano alla Camera di Commercio i dati relativi ai rifiuti prodotti, trasportati, recuperati o smaltiti nel corso dell’anno precedente. Il MUD 2026 riguarda quindi i rifiuti prodotti e gestiti nel corso dell’anno 2025. Compilarlo correttamente e nei tempi previsti è un obbligo di legge, e la sua omissione o il ritardo nella presentazione espongono le aziende a sanzioni amministrative anche rilevanti.

MUD 2026: pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 5 marzo 2026

Il nuovo modello 2026 per la presentazione del MUD è stato approvato con DPCM del 30 gennaio 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 53 del 5 marzo 2026.


La pubblicazione in data successiva al 1° marzo ha una conseguenza diretta e molto importante sulla scadenza: la normativa vigente prevede infatti che, in questo caso, il termine per la presentazione venga fissato a 120 giorni dalla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Facendo i conti, la scadenza MUD è stata quindi posticipata al 3 luglio 2026, termine ultimo per la presentazione del Modello.


Rispetto agli anni in cui il decreto viene pubblicato prima del 1° marzo e la scadenza ricade quindi solitamente a fine aprile, quest’anno le aziende dispongono di qualche mese in più per ottemperare all’obbligo. La presentazione avviene esclusivamente in modalità telematica tramite il portale dedicato e sarà disponibile a partire dal 16 marzo 2026.

Chi è obbligato a presentare il MUD 2026

L’obbligo di presentazione riguarda un’ampia platea di soggetti. Sono tenuti alla dichiarazione:

  • Trasportatori professionali di rifiuti
  • Commercianti e intermediari di rifiuti
  • Impianti di trattamento, recupero e smaltimento
  • Produttori di rifiuti pericolosi
  • Produttori di rifiuti non pericolosi con più di 10 dipendenti (in determinati settori)
  • Consorzi di filiera (imballaggi, RAEE, veicoli fuori uso ecc.)
  • Gestori del servizio pubblico di raccolta rifiuti

Chi è esonerato

Sono invece esclusi dall’obbligo:

  • Agricoltori
  • Produttori di rifiuti non pericolosi derivanti da attività di costruzione e demolizione
  • Imprese che trasportano i propri rifiuti non pericolosi in conto proprio


In caso di dubbi sulla propria posizione, potete contattare il numero verde di Waste Manager: 800 698990

Le principali novità del MUD 2026

Il modello 2026 non è una semplice riedizione del precedente: introduce aggiornamenti tecnici collegati all’entrata a regime del RENTRI.

  • Aggiornamento della scheda AUT:la scheda relativa alle autorizzazioni è stata aggiornata per garantire la coerenza tra i dati dichiarati nel MUD e quelli presenti nel registro elettronico nazionale.
  • Adeguamento delle definizioni sullo stato fisico dei rifiuti: le schede RIF e la comunicazione semplificata recepiscono nuove definizioni relative allo stato fisico dei rifiuti, in linea con le evoluzioni normative comunitarie e nazionali.
  • Obbligo di conservazione dei calcoli dichiarativi:viene introdotto l’obbligo di conservare i calcoli dichiarativi presso l’unità locale di produzione; questo significa che non è sufficiente trasmettere la dichiarazione: occorre anche archiviare la documentazione di supporto che ha portato alla determinazione dei dati comunicati.

Per approfondire nel dettaglio queste modifiche è possibile consultare e scaricare la sintesi ufficiale delle modifiche dal sito del Ministero dell’Ambiente (MASE).

Come semplificare la presentazione del MUD con Waste Manager

Sappiamo bene quanto la compilazione del MUD possa essere un processo lungo e delicato, soprattutto per chi gestisce flussi di rifiuti complessi oppure per chi opera su più unità locali.

Con Waste Manager, il MUD lo facciamo noi.

Il nostro software è stato progettato specificamente per supportare produttori iniziali di rifiuti, trasportatori, impianti e tutte le figure obbligate agli adempimenti ambientali. Con Waste Manager hai a disposizione:

  • Raccolta e organizzazione dei dati sui rifiuti prodotti e/o gestiti
  • Compilazione automatica del MUD, riducendo al minimo il rischio di errori
  • Verifica della coerenza tra i dati del MUD e quelli già registrati sul RENTRI
  • Trasmissione della dichiarazione in modo semplice e tracciato
  • Archiviazione di tutta la documentazione necessaria per rispettare l’obbligo di conservazione digitale

Immagine iconografica per l'iscrizione a Waste Manager gestione rifiuti

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